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Itinerari

Questa sezione è concepita per dare spazio all’intero territorio comunale ritenendo che la bellezza di questa città nasca dall’armoniosa integrazione tra l’area urbanizzata e la coltre naturale di pianura e montagna che circonda la collina di Spello.

Per questo le informazioni sono strutturate in diversi itinerari tematici in modo che, accanto alla comprensione storico-artistica, possa essere favorita una lettura analitica e possibilmente completa dei 64 chilometri quadrati che caratterizzano il comune di Spello.

L’ottica adottata è pur sempre quella del visitatore, ma è giocata simultaneamente su due naturali assi cartesiani: lo storico e il il geografico, divenuti veri e propri criteri organizzativi. Chi si approccia per la prima volta al nostro territorio chiede infatti di essere guidato attraverso percorsi che sappiano quanto più possibile abbinare la comprensione dei luoghi visitati con la loro continuità logistica.

In ragione del primo criterio, quello storico, si è allora tentato di costruire gli itinerari attraverso una cronologia che segua l’avvicendarsi delle epoche storico-artistiche interpretabili nell’architettura cittadina.

Per tale ragione la prima parte è denominata lo sviluppo urbano, itinerari nella città. Qui è rappresentata  la cultura del centro storico, così come ci è pervenuto attraverso i secoli. Vi si raccontano cinque epoche storiche che corrispondono ad altrettante città, stratificate e riconoscibili, all’interno della struttura urbana: la romana, la medioevale, la rinascimentale, la pontificia e la contemporanea.

In ragione del secondo e parallelo criterio, quello naturale, la seconda parte è denominata il paesaggio naturale, itinerari nel territorio. Per definirne i capitoli si è adottato un semplice criterio morfologico che ripartisce le aree in collina, pianura e montagna. Nei tre capitoli in cui questa parte è quindi strutturata viene rappresentata la qualità naturale e paesaggistica  del nostro circondario e la cultura che esso emana.

Alcune chiavi di lettura prima delle conclusioni:

  • i vicoli, corentemente con lo spirito del lavoro, non rappresentano deviazioni dagli itinerari prestabiliti, ma parte integrante degli stessi;
  • le mura, decisamente bistrattate da alcune scelte urbanistiche dell’ultimo secolo, hanno ricevuto particolare attenzione; quelle che ieri erano un elemento di cesura tra città e campagna rappresentano oggi uno affascinante e parallelo osservatorio su entrambe le aree, oltre che uno straordinario patrimonio da valorizzare con cura e rispetto.

In conclusione questo parte del portale vuole essere un’esortazione a conoscere Spello lentamente, quasi come un vino da meditazione, avventurandosi in percorsi di visita che si protraggono per vicoli e sentieri, botteghe e frantoi.

L’invito è di avvicinarsi alla comprensione di questo luogo, quasi con circospezione, alla maniera di chi elegantemente prima ne legge la dimensione architettonica e paesaggistica infine si volge alla scoperta degli scorci nascosti dalle fortificazioni o da un’ondulazione del terreno.