Arco romano



L'Arco, anticamente, permetteva la comunicazione della parte alta della città con il monte Subasio. È noto anche come Porta dell'Arce e Porta dei Cappuccini, per la vicinanza, rispettivamente, con i resti della rocca di Federico I Barbarossa e con il convento dei Cappuccini di S. Severino.

Probabilmente risale al periodo preaugusteo, ad un solo fornice e con fenditura mediana per la cateratta è giunta fino a noi parzialmente interrata, la soglia infatti si trova circa 1m sotto il livello stradale. Posta nel punto più alto della cittadina, veniva chiusa a saracinesca; ubicata nel tratto occidentale delle mura era il punto di passaggio per la comunicazione verso il Subasio.